che storia!
Roba da non crederci!
Io stesso, se me lo raccontassero non ci crederei
eppure tutto procede per il meglio.
Sì la sofferenza è tanta
ma come dicevi tu "basta non pensarci".
E' proprio vero che ciò che conta è solo "l'ontologia":
quando uno "è" può cadere il mondo e tutto procede bene lo stesso.
Come è stupido attaccarsi ai particolari!
Mi verrebbe da dirti: "non vedo l'ora di rivederti"
ma so già la tua risposta:
"Ma allora non ci hai capito niente del nuovo pensiero della psicoanalisi oltre la psicoanalisi: io sono già con te, adesso e non dopo, non è che dopo ci ri-incontriamo, già adesso stiamo insieme io e te in una sola persona."
Si Silvia, è proprio così e del resto tu ci avevi avvisato a proposito della "IMPRESSIONE" di essere ancora separati.
Si Silvia: è solo una impressione dovuta ancora alla memoria dei vecchi cinque sensi
che vogliono toccare
che vogliono vedere
che vogliono ascoltare ancora con queste orecchie e non con il nuovo sesto senso del pensiero che percepisce il pensiero come realtà concreta e vivente e del resto Silvia è quello che ho detto a Teresina:
"Teresina ti offendi se tolgo la tua fotografia dal mio studio?
Non è per non vederti più ma anzi per vederti meglio perchè la tua fotografia mi distrae da te."
Questo però è solo vero in parte perchè quando i controrivoluzionari mi attaccano non più solo a livello mentale ma anche fisico allora e solo allora la sua fotografia funziona come una boa in alto mare a cui mi aggrappo per stabilizzarmi e non essere in balia delle forti onde.
Ecco in questo momento sento proprio la voce di Silvia che quasi addirittura infastidita, con quella sua voce caratteristica mi dice:
(12 giugno 2018)
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